Storia del carpfishing

La pesca alla carpa, conosciuta da tutti con il nome inglese di carpfishing, è una tecnica di pesca antichissima, scoperta dopo il declino dell’Impero Romano quando i monaci iniziarono ad utilizzarle per alimentarsi. La carpa durante l’era glaciale si diffuse nel mar Nero per poi giungere nei laghi e nei fiumi dell’Europa continentale. Tutto questo avvenne ben 8000 anni fa. Il carpfishing vero e proprio nasce in Inghilterra nel 1428 ma è solo nel secolo scorso che la pesca alla carpa diventa una vera e propria pratica sportiva, in particolare diventa ”virale” grazie ad uno dei carpfisher più famosi, Dick Walker. Erano gli anni Sessanta e le sue imprese hanno fatto la storia di questo affascinante sport, rendendolo molto amato e sempre più praticato. Nel 1978, sempre nel Regno Unito, viene inventato il sistema “hair rings”, quello che permette di avere l’amo libero per facilitare l’aggancio nella bocca della carpa. Molti gli inglesi che si sono distinti per essere abili pescatori di carpe, fino alla nascita dei primi club ad acque specializzate nel carpfishing.  

Il carpfishing in Italia arriva anni più tardi, precisamente nel 1987. Le acque italiane avevano caratteristiche diverse da quelle del nord Europa e si pensò allora di sviluppare nuovi sistemi di pesca ed oggi il carpfishing è una forma di pesca sportiva molto diffusa e amata da tantissimi appassionati. Oggi anche in Italia esistono gruppi e movimenti, nonché siti internet specializzati nella pesca alla carpa. Sono stati emanati regolamenti e leggi che la normano e molte aziende lavorano in questo settore. Tanti anche i portali online specializzati nei prodotti per il carpfishing come Pesca Sport San Polo . Le regioni italiane più note per la pesca alla carpa sono la Lombardia, l’Emilia Romagna e la Toscana.

La carpa è un avversario ostico e leale per il pescatore, affascinato dalla bellezza delle sue forme e dalla sua forza. Ci sono esemplari di carpa che possono arrivare a pesare fino a 30 kg ma non è insolito agganciare pesci che superano i 10 kg. Molte le specie di carpa presenti nei laghi e nei fiumi: si possono trovare la carpa regina, la carpa a specchi e la carpa cuoio. Di più recente introduzione nelle nostre acque la carpa erbivora, detta amur e la carpa Koj di origine giapponese. Il sogno di molti carpfisher è quello di imbattersi nel temolo russo, una carpa gigante che può pesare oltre 100 kg, che gli inglesi chiamano carpa d’argento.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi