Novità per i disabili: IVA agevolata retroattiva per l’acquisto dell’auto

Per chi ha delle difficoltà che limitano la libertà di movimento e per tale motivo ha il riconoscimento dell’invalidità, la legge riserva diverse agevolazioni, tra queste vi è la possibilità di avere l’IVA agevolata al 4% per l’acquisto dell’automobile. Nel 2020 vi sono state delle importanti novità, ecco di quali si tratta.

 

Agevolazioni per l’acquisto auto: chi ne ha diritto

Fin da ora è necessario premettere chi può usufruire delle agevolazioni, infatti inizialmente la legge 97 del 1986 all’articolo 1 prevedeva la possibilità di ottenere agevolazioni fiscali per i disabili muniti di patenti speciali e che acquistassero veicoli adattati alla loro condizione cioè con ridotte o impedite capacità motorie. Solo con la legge 449 del 1997, art. 8, la platea di coloro che potevano usufruire delle agevolazioni viene ampliata e fatta coincidere con quella prevista dalla legge 104, di conseguenza possono usufruire dei vantaggi sia i soggetti disabili con patente speciale, sia i loro familiari di cui i disabili risultano fiscalmente a carico.

 

Agevolazioni per acquisto auto ibride

Tra le novità importanti del 2020 vi è il DL 124/2019, questo prevede l’estensione delle agevolazioni fiscali, cioè la riduzione dell’IVA al 4%, non solo per le auto a benzina o diesel, come in passato, ma anche per le auto ibride ed elettriche. Si tratta di una norma che va ad adeguare la normativa ad un dato di fatto e cioè alla diffusione di questa tipologia di auto il cui acquisto è incentivato in quanto hanno un impatto ambientale ridotto rispetto ai veicoli classici. Fino a tale previsione normativa vi era una sorta di buco normativo, infatti la disciplina previgente prevedeva la possibilità di fruire di tale diritto solo per l’acquisto di veicoli a benzina che non superassero i 2000 centimetri cubici di cilindrata per i veicoli a benzina e 2800 per i veicoli diesel e di conseguenza erano escluse altre alimentazioni.

 

Retroattività dei benefici fiscali

Questa però non è l’unica novità, infatti un’altra importante agevolazione è arrivata con un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate in particolare il 5333. Lo stesso è frutto di un interpello presentato da un venditore di automobili: un cliente aveva acquistato un’auto ricadente nei limiti previsti dalla normativa vigente, la stessa prevede che per avere le agevolazioni il soggetto richiedente debba presentare al venditore di auto il verbale di accertamento rilasciato dalla commissione medica prevista nella legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate n° 104 del 1992. Inoltre deve presentare il certificato in cui è prevista l’attribuzione dell’indennità di accompagnamento emessa dall’INPS. La circolare 46 del 2001 emessa dall’Agenzia delle Entrate sottolinea che per ottenere i benefici la documentazione deve essere in possesso del richiedente al momento dell’acquisto. Di conseguenza il rivenditore di auto solo se la documentazione viene presentata può applicare i benefici.

 

Procedura per ottenere benefici fiscali retroattivi

Cosa succede però se al momento dell’acquisto la domanda per il riconoscimento dell’invalidità per handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento era già stato richiesto ma il riconoscimento viene certificato successivamente all’acquisto con effetto retroattivo? Giustamente il venditore non conosce in anticipo l’esito della procedura e quindi non può applicare lo sconto, ma i certificati successivi confermano che la menomazione era già presente al momento dell’acquisto. Cosa deve fare quindi il venditore che ha applicato l’aliquota IVA al 22%? L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che deve emettere una nota di variazione in diminuzione avvalendosi dell’articolo 26, secondo comma del DPR 633 del 1972. L’operazione deve essere compiuta entro un anno dalla vendita del veicolo. Deve però essere sottolineato che l’acquirente al momento dell’acquisto della vettura sulla quale vuole ottenere i benefici previsti dalla legge per i disabili deve dichiarare che è in corso una procedura per l’accertamento dell’invalidità e che di conseguenza in futuro potrebbe richiedere i benefici fiscali in oggetto.

 

Allestimenti auto per disabili

Oltre alla possibilità di acquisto auto legge 104, vi è la possibilità di adattare gli allestimenti della propria auto alle esigenze dei disabili. In questo caso è possibile rivolgersi ad Olmedo SPA. Si tratta di un’azienda specializzata che fornisce veicoli già predisposti per il trasporto di persone con disabilità o cui rivolgersi per la trasformazione dei veicoli in loro possesso. Gli allestimenti sono personalizzati. Ad esempio è in grado di realizzare il pianale ribassato su diverse tipologie di veicolo. Olmedo SPA nasce 70 anni fa e da allora fornisce soluzioni innovative e sicure il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita di persone che sono in difficoltà a causa di un handicap. La ditta è leader nella produzione di ambulanze in Europa, è ideatrice della auto medica, sempre più spesso utilizzata in città in casi meno gravi, lo stesso impegno viene profuso nell’allestimento di auto e altre tipologie di veicoli per disabili. Negli anni ha sviluppato diverse tecnologie con l’obiettivo di dare funzionalità, sicurezza ed estetica. La società vanta diverse sedi dislocate sul territorio, la sede principale è a Bibbiano in Emilia Romagna, ma grazie alla sede di Latina è in grado di offrire servizi innovativi anche agli utenti del Sud Italia. Personale cortese e sempre disposto ad essere al fianco del cliente, fanno della società un vero punto di riferimento.

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