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Cucine professionali, cosa serve per la cottura della pasta?

Quando si tratta di cucinare piatti di pasta all’interno della propria cucina, spesso la scelta di usare una tipologia di pentola non è un problema. Nelle cucine professionali, per velocizzare la cottura della pasta e non occupare postazioni sulle piastre, è bene avere un cuocipasta elettrico o una soluzione similare.

Non è difficile usare questo tipo di attrezzatura, anche se molte persone sono di questa idea. Tutto quello che si deve fare, è verificare che la temperatura dell’acqua sia ottimale e controllare il tempo di cottura della pasta. Infatti, in molte occasioni è molto facile sbagliarsi con il numero di minuti di cottura della pasta. Durante la routine del servizio, non è difficile immaginare di dimenticarsi di un porzione di pasta all’interno del cuoci pasta.

Per chi prepara la pasta fatta in casa ad esempio, l’utilizzo del cuoci pasta semplifica molto la preparazione del piatto di pasta, ma riduce anche il tempo di cottura della pasta. Quindi, è importante stare molto attenti al momento in cui si ritira la pasta e si conclude la preparazione del piatto.

Le cuocipasta in commercio possono essere acquistate con alimentazione ad elettrico o a gas. La differenza sostanziale tra le due attrezzature è solo ed esclusivamente l’alimentazione della fonte di calore con cui si riscalda l’acqua. In entrambi i casi,

Scegliere il modello ideale per le proprie necessità

Il fattore più importante a cui si deve badare quando si acquista una cuoci pasta, è sicuramente quello legato alla dimensione e al numero di cestelli presenti. Infatti, se si sceglie un modello troppo piccolo si potranno avere dei seri problemi durante il servizio. Se nella propria cucina si servono molti piatti di pasta, è bene scegliere un modello di cuoci pasta che permetta di superare abbondantemente il numero di piatti di pasta serviti.

Attenzione alla tipologia di formato

Uno dei problemi maggiori che succede quando si cuoce la pasta nelle cucine professionali, è mantenere il perfetto controllo sul minutaggio di cottura di differenti tipologie di pasta. Ad esempio, non si può pensare che gli spaghetti o i maccheroni di pasta fresca abbiano lo stesso tempo di cottura. Può succedere, se si sbaglia a valutare la cottura di una pasta, che allo stesso tavolo vengano serviti piatti di pasta cruda e al dente a diversi commensali. È bene valutare la tipologia di pasta che si mette all’interno del cestello metallico e di evitare di mescolare diversi tipi di pasta nello stesso cestello.

È molto difficile riuscire a cuocere due paste differenti nello stesso cestello. Quindi, è una prassi da evitare se non si vuole servire un piatto di bassa qualità ai propri clienti.

 

Bonus fiscale hotel, le spese che si possono inserire

Il 2018 è un anno che porta delle buone notizie per chi è il proprietario di un hotel o di un agriturismo, poiché il nuovo bonus fiscale ufficializzato dallo stato porta il credito d’imposta al 65%. Credito, che si può richiedere in caso di spese riguardanti ristrutturazioni aziendali o acquisto di arredamento.

Ottima notizia, per chi ha deciso in questo periodo dell’anno di ristrutturare la cucina del proprio hotel; modificando le stufe, cambiando l’attrezzatura presente e cambiando anche magari un tavolo in acciaio inox per la cucina.

Tutti gli investimenti eseguiti nel 2018, rientrano nell’estensione del bonus precedentemente ufficializzato dallo stato con il decreto 83/2014. Le principali differenze, sono:

– il bonus ha accolto oltre agli hotel anche gli agriturismi (esclusivamente quelli che sono compresi nelle definizioni della legge 96/2006);
– la nuova aliquota di detrazione è stata innalzata fino al 65% (quella del decreto precedente, era stata fissata al 30%);
– il tetto massimo per lo stanziamo per il biennio 2017/2018 è di 200 milioni di euro. I bonus richiesti al termine di questi fondi, non saranno accolti in nessun caso.

La procedura per la richiesta del bonus è rimasta uguale, così da rendere più semplice la richiesta a chi ne ha beneficiato nel precedente biennio. È bene ricordare, che la domanda deve essere eseguita l’anno successivo a quello in cui si sono effettuate le spese.

Nel seguente paragrafo, abbiamo inserito una serie di informazioni per determinare con più facilità quali sono le spese che si possono inserire nella richiesta e quali non ne fanno parte. Per le strutture ricettive che hanno in programma di eseguire uno o più interventi di riqualificazione è bene comprendere appieno quali possono essere inseriti nella richiesta di bonus fiscale e quali no.

Le spese ammissibili nel Bonus Fiscale 2017-2018

Per semplificare la valutazione di una richiesta di bonus fiscale, qui di seguito abbiamo inserito un breve listato con presenti tutte le tipologie d’interventi che sono ammissibili nelle richieste per il bonus fiscale del biennio 2017-2018:

– tutte le spese inerenti le ristrutturazioni edilizie
– l’acquisto di mobilia, complementi di arredo e di attrezzatura professionale per la ristorazione
– l’adeguamento della struttura per i portatori di handicap
– interventi di manutenzione straordinaria
– interventi per migliorare l’efficienza energetica e/o coibentazione
– spese inerenti l’acquisto di porte o infissi
– miglioramento e/o adeguamento sismico della struttura o parte di essa

Queste sono le categorie principali delle spese che possono essere incluse nella richiesta di bonus fiscale e che possono beneficiare di una aliquota del 65%.
Se si hanno avute delle spese di altra forma, è bene chiedere un parere al proprio commercialista o professionista che segue la pratica per la richieste del bonus. In molti casi, una domanda può essere scartata se sono presenti delle spese che non sono presenti tra quelle accettate dal bonus fiscale 2017/2018.

 

 

 

Droni usati, dopo Natale aumenta il loro numero

Natale è passato da qualche giorno e i siti che si occupano di compra vendita di oggetti usati stanno vivendo uno dei momenti più caldi di tutto l’anno. Utenti da tutta Italia, mettono in vendita vecchi oggetti o regali ricevuti ma che non sono graditi. La categoria dei droni usati, così come altre categorie nel settore tech è letteralmente presa d’assedio dagli amanti di questi mezzi volanti.

Chi non ha avuto la possibilità di acquistare un drone usato, vuoi per mancanza finanziaria vuoi per mancata occasione, ora non ha nessuna scusante. La possibilità di acquistare un modello utilizzato, ad un prezzo molto vantaggioso, può rendere reale il sogno lasciato in fondo a un cassetto.

Molte aziende hanno deciso di offrire ai propri utenti una serie di modelli contraddistinti come “usato sicuro”, in Italia tra i primi a fornire questo genere di servizio è stato il produttore cinese di droni Dji. Lo store Dji eBay Authorized Store, proporrà una serie di modelli e accessori di questo famoso produttore al miglior prezzo sul mercato. Inoltre, i droni usati presenti sulle sue aste saranno revisionati dagli esperti addetti che seguono questo progetto. Il fine dell’operazione, è quello di poter offrire a ogni utente un servizio di qualità e che non riservi brutte sorprese. Purtroppo, non è difficile leggere di notizie dove persone hanno ricevuto dei droni usati in pessime condizioni o peggio ancora rotti o non in grado di volare.

Flavio Dolce, il direttore di Elite Consulting (l’azienda che distribuisce e rappresenta Dji sul territorio nazionale), è stato contento di appoggiare in toto l’azione proposta dai sui partner cinesi. “Il mercato dei droni nuovi in Italia è maturo e ben radicato. Con l’avvento delle nuove generazioni di droni, sempre più spesso si possono vedere annunci di droni usati o ricondizionati, che purtroppo non sempre si è certi essere in buone condizioni. Dji ha voluto offrire ai propri utenti, un valore aggiunto anche in questo caso, fornendo loro un servizio di usato sicuro per certificare solo i droni che realmente sono in ottime condizioni” Le sue parole lasciano ben poco spazio all’immaginazione, e alle possibili truffe che commercianti disonesti potrebbero voler mettere in atto.

Per chi deciderà di acquistare uno dei prodotti garantiti da Dji, sarà anche possibile usufruire del servizio “Dji Care”. Una speciale polizza, che permette di coprire i costi necessari alla riparazione di un drone nel caso questo si danneggi durante il suo utilizzo.

Da semplice giocattolo per nerd, questo piccolo mezzo telecomandato è diventato un vero e proprio giocattolo scelto da milioni di persone. Ogni giorno infatti, sempre più persone acquistano un drone per poter provare l’ebrezza del volo teleguidato e riprendere le immagini che questi veri e propri mezzi volanti permettono.

 

Bitcoin, nuovi record ad altissima volatilità

Il Bitcoin, la moneta elettronica che è stata creata nel 2009, è in questo momento uno degli asset alternativi più redditizi per il trading online. La conferma in merito arriva dal rally che il Bitcoin ha messo a segno nel mese di maggio del 2017 facendo registrare, in particolare, nuovi record in un contesto ad altissima volatilità.

L’ascesa delle quotazioni dei Bitcoin negli ultimi sei mesi è stata a dir poco irresistibile visto che nel novembre scorso l’unità singola della moneta elettronica veniva scambiata a 700 dollari quando non mancavano coloro che prevedevano un crollo. Ed invece già nello scorso mese di febbraio del 2017 la quotazione del Bitcoin ha sfondato per la prima volta i 1.000 dollari per poi superare quota 1.500 ad aprile.

A maggio del 2017 siamo arrivati attualmente a 2.500 dollari ma dopo aver toccato un massimo all time intorno ai 2.800 dollari per quello che è un rally che, secondo gli analisti e gli esperti del settore, soffia tutto dai Paesi asiatici. I Paesi sotto osservazione, che poi sono quelli dove attualmente si registra il maggior flusso di acquisti e di negoziazioni di Bitcoin, sono l’India, la Cina ed il Giappone per motivi diversi.

Nel dettaglio, in Giappone il Bitcoin è diventata addirittura una valuta legale per gli scambi commerciali, mentre in India ed in Cina, sempre in accordo con le valutazioni e le analisi degli esperti, la moneta elettronica viene in prevalenza acquistate e negoziata con fini legati all’evasione ed all’elusione fiscale. Per esempio, in Cina l’acquisto di Bitcoin permette di aggirare la tracciabilità delle transazioni finanziarie e permette anche di aggirare nello stesso tempo pure i limiti imposti dalla Repubblica Popolare sui capitali che si possono esportare all’estero.

A questo punto ci si chiede se i valori attuali del Bitcoin siano congrui o se si tratti in tutto e per tutto di una bolla speculativa, generata proprio dallo shopping nei Paesi asiatici, destinata a scoppiare. Ebbene, in merito c’è da dire che il rally della moneta elettronica è legato anche al fatto che il Bitcoin presto potrebbe conoscere in via definitiva la sua consacrazione pure negli Stati Uniti. La Consob a stelle e strisce, ovverosia la Securities and Exchange Commission (SEC), potrebbe infatti dare il via libera alla quotazione ed alle negoziazioni di un Etf (Exchange-Traded Fund) collegato proprio alle quotazioni del Bitcoin.

Anche Tim anticipa la data del roaming a zero?

Ormai è noto che il 15 giugno prossimo gli operatori di telefonia mobile italiani consentiranno ai propri clienti di parlare, inviare messaggi e navigare in Europa alla stessa tariffa di casa. Wind e 3 Italia hanno già annunciato che anticiperanno la data del roaming a costo zero e probabilmente lo farà anche la Tim.

Viaggiare in Europa sarà più facile e comodo con questo nuovo servizio. All’interno dell’app My Tim Mobile, accendendo alle informazioni del proprio profilo e visualizzando i dettagli della propria tariffa, è possibile, da oggi, vedere che il traffico sarà disponibile anche in Europa. Lo stesso messaggio è possibile visualizzarlo anche all’interno dell’area riservata accessibile via Web. Tuttavia Tim non ha comunicato nulla a riguardo anche se sembra che il roaming a costo zero sia già attivo. Potrebbe essere solo un adeguamento tecnico delle schede dei profili in attesa che tutto sia effettivo. Alla fine si tratta di aspettare solo pochi giorni.

Per la telefonia mobile ci sarà un bel passo in avanti tra poco più di due settimane. Quello che importa è che viaggiando all’interno dei Paesi membri dell’Unione Europea sarà possibile usare i principali mezzi di comunicazione che fino ad ora era difficoltoso o meglio, dispendioso utilizzare. Da ricordare che per poter usare i servizi della propria offerta, gli utenti dovranno selezionare, dalle impostazioni del proprio smartphone, l’opzione roaming, posizionandola su attiva. Solo così non si avranno problemi durante il proprio viaggio all’estero.

Samsung Galaxy Feel quando arriva il nuovo smartphone in Italia?

Samsung Galaxy Feel… Ecco l’ultimo arrivato nella grande famiglia degli smartphone. Tutti gli amanti della tecnologia sono già a caccia del nuovo telefono per poterne studiare le caratteristiche e capire cosa sia cambiato. Il Galaxy Feel al momento non è ancora disponibile per la nostra nazione. Quando arriverà in Italia lo smartphone?

Gli appassionati di tecnologia già da tempo seguono le news riguardante l’arrivo del nuovo Samsung Galaxy Feel. Lo smartphone si presenta con un designe completamente nuovo da quello a cui siamo stati abituati. Lo style compatto lo rendono unico nel suo genere, leggerissimo e adattabile alle nostre esigenze. Nel frattempo la Samsung ha deciso di reinventare il cellulare con ben tre colori, il classico bianco e nero e con l’innovativo rosa, meglio conosciuto come pink. Il Samsung Galaxy Feel però presenta diverse innovazione anche da un punto di vista digitale e tecnologiche. In questo caso facciamo riferimento all’istallazione del sistema operativo Android Nougat 7.0 ma non solo… Grazie al Galaxy Feel potete anche dimenticare i vari problemi legati alla batteria, dato che qui ne troviamo istallata una di circa 3000 mAh che vi permette di usare il dispositivo svariate ore senza doversi con un risparmio energetico non indifferente. Il nuovo smartphone quando esce in Italia?

Il Samsung Galaxy Feel è molto atteso soprattutto in Italia, dove la maggior parte della popolazione possiede appunto un telefono di questo marchio. Per gli appassionati della tecnologia però è in arrivo una brutta notizia. Il nuovo Samsung Galaxy Feel non è ancora disponibile per l’Italia, questo infatti al momento è stato dato in esclusiva solo in Giappone. Quando arriverà nella nostra nazione, dunque, resta ancora un mistero.

Vodafone lancia la rete mobile 4.5 G

E’ stata introdotta alcuni giorni fa da Vodafone: è la prima rete mobile 4.5 G in Italia. Assicura il doppio della velocità rispetto alle reti mobili 4 G con punte massime di 800 Mbps in download. Sarà possibile, ad esempio, scaricare episodi di intere serie tv in soli 30 secondi.  La rete 4.5 G ha della capacità di reazione di 12 millisecondi.

Le reti di ultima generazione sono attive già a Palermo e a Firenze con una velocità massima di 800 Mbps in download. A Milano invece è prevista, in questi giorni, una limitazione di velocità a 550 Mbps per poi arrivare a 800. Come è avvenuto per le reti 4 G e 4 G+, il servizio sarà poi esteso a tutte le città italiane. Le prossime città a viaggiare veloci saranno, entro marzo 2018: Napoli, Torino, Bologna, Genova e Roma. Per usufruire del servizio, bisognerà avere uno smartphone che supporti la nuova tecnologia come il Samsung Galaxy S8 o S8+.

Non è ancora tempo per il 5 G ma il 4.5 G porta al massimo le performance del 4G LTE tramite l’uso di tecnologie che vertono sull’ottimizzazione dell’infrastruttura. Questo consiste nella combinazione di tecniche di trasmissione avanzate, Carrier Aggregation a 4 frequenze e tecnologia 4X4 MIMO.

Non state date ancora indicazioni sui prezzi per navigare alla velocità della luce ma la Vodafone fa un’offerta che include la nuova tecnologia 4.5 G e lo smartphone Samsung Galaxy S8 o S8+. Il tutto acquistabile nei punti vendita fisici e online Vodafone. Infine negli ultimi mesi l’offerta del gestore di telefonia mobile e fissa sarà estesa ad altri smartphone compatibili.

Account scaduto Whatsapp: come evitare la truffa?

Come proteggersi dalle truffe social? L’avvertimento della Polizia di Stato su Facebook è arrivato poco fa e invita gli utenti a stare attenti al messaggio di account Whatsapp scaduto. Cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte: Whatsapp non scade e non ha un account come gli altri social. La fake news che circola in questi giorni è solo un tentativo di phising per sottrarre denaro ai malcapitati e per installare programmi malware che rubano dati sensibili a loro insaputa.

Whatsapp è uno dei sistemi di messaggistica istantanea più diffusi al mondo e viene preso di mira molto spesso proprio perché popolare. Per evitare questa e altre truffe basta eliminare il messaggio incriminato e non cliccare sui link indicati. Cercate di prestare molta attenzione, nella maggior parte dei casi la bufala si riconosce perché la catena di Sant’Antonio è standard, altre volte invece si tratta di veri e propri numeri fasulli.

Facebook, Messenger e Whatsapp sono stati progettati in modo da non dover richiedere altri dati agli utenti perché è tutto presente negli archivi, inoltre le comunicazioni ufficiali vengono diffuse mediante campagne stampa mirate. Nessun app vi manderà un messaggio personale. Ultima cosa importante per riconoscere altre truffe oltre a quella dell’account scaduto di Whatsapp è guardare la correttezza del messaggio dal punto di vista grammaticale. E se proprio avete dei dubbi utilizzate le pagine ufficiali per informarvi.

Aggiornamento WhatsApp: ecco la nuova funzione per fissare in alto le chat

L’app WhatsApp si è appena aggiornata per i dispositivi Android con un’importante novità: la possibilità di fissare in alto le chat più importanti. La nuova funzione, già disponibile nell’ultima versione dell’applicazione, sarà utile a quelle persone che hanno molte conversazioni e a cui potrebbe risultare difficile trovare quelle più importanti come una chat di lavoro o quelle con gli amici più cari o quella con la persona amata.

Ma come funziona la nuova applicazione? Bisogna premere a lungo sul contatto da mettere in evidenza e poi toccare l’icona a forma di puntina. A questo punto la conversazione si sposterà in alto e rimarrà così anche nel caso di nuovi messaggi da altre chat. Inoltre c’è la possibilità di sbloccare una chat anche con il procedimento inverso: tenuto a lungo premuto sul contatto prescelto e facendo tap sull’icona a forma di puntina, che ora presenterà una barra obliqua come una sorta di divieto.

La nuova funzione consente di mettere in evidenza fino a tre chat alla volta. Ciò potrebbe sembrare limitativo ma non lo è perché nel caso in cui si volessero mettere in evidenza più di tre chat, la funzione si annullerebbe visto che sarebbe poi difficile individuare le conversazioni più importanti.

La nuova funzione è già disponibile su Play Store di Google per dispositivi mobile con sistema operativo Android.

Passa a Tim, le migliori offerte per chi passa a maggio

Tim Ten Go 15GB, per chi passa all’operatore italiano in maggio è la migliore delle opzioni possibili ma il vicolo è di 24 mesi

Sono diverse le offerte per chi passa a Tim nel mese di maggio e tra queste spicca sicuramente Tim Ten Go 15GB che propone 10 GB di internet alla velocità di 4G e minuti illimitati sia verso i fissi che i mobili nazionali al costo di 10 euro ogni quattro settimane. Entro dieci giorni dalla portabilità del numero verranno attivati ulteriori 5 GB di internet.

L’offerta Tim Ten Go 15GB non è però aperta a tutti, ma soltanto a quelli che abbandonano determinati operatori telefonici per passare a Tim. Quindi si può provare ad attivare l’offerta inserendo il numero di telefono tramite il servizio ‘Passa a Tim con operatore‘ (https://www.tim.it/passa-tim-con-operatore) oppure recandovi con la vostra Sim e il numero seriale presso uno dei centri Tim. Il costo di attivazione sarà comunicato presso il centro Tim in cui si chiederà la portabilità mentre il vincolo è pari a 24 mesi.

E ancora, tra le offerte Tim attivabili fino al 28 maggio 2017, c’è pure Special Unlimited Web Edition al costo di 29 euro invece di 40 euro ogni quattro settimane. Propone chiamate e messaggi illimitati verso tutti i numeri, 8GB di internet in 4G, il roaming incluso in Europa ed in USA e 250 minuti di chiamate gratuite dall’Italia verso l’Europa e gli USA. Per chi è già cliente l’attivazione sarà gratuita mentre chi passa a Tim non pagherà l’attivazione ma avrà gratis anche le prime quattro settimane di promozione.