Da Agliè al mondo: come Hitherm sta ridefinendo gli standard del settore termoidraulico

Il settore termoidraulico è da sempre in cerca di soluzioni che uniscano affidabilità, velocità di installazione e innovazione tecnologica. In questo scenario globale, un'azienda italiana, nata nel cuore del Canavese, si sta affermando come punto di riferimento essenziale: Hitherm. Partendo dalla piccola Agliè, in provincia di Torino, l'azienda è riuscita a trasformare l'eccellenza del made in Italy in uno standard riconosciuto a livello internazionale, specializzandosi nei sistemi pressfitting

Questo articolo si propone di analizzare il percorso di crescita di Hitherm esaminando la sua espansione strategica in mercati emergenti, le partnership tecnologiche fondamentali e il modello di business che la rende un partner insostituibile. 

La sua traiettoria è l'esempio di come la determinazione e la visione internazionale possano ridefinire i parametri di un intero settore.

Le radici canavesane e la visione internazionale di Hitherm

L'identità di Hitherm è profondamente legata al territorio di Agliè, in Canavese. Fin dalla sua fondazione nel 2012, l'azienda ha scelto di mantenere le sue radici operative in quest'area, traendo vantaggio dalla sua posizione strategica e dal tessuto industriale piemontese. 

La sede di Agliè, un'area di circa 14.000 metri quadrati, di cui 5.000 dedicati al magazzino, funge da centro nevralgico per la produzione e la logistica. Questo commitment territoriale si traduce anche in un supporto attivo allo sviluppo del Canavese, contribuendo all'occupazione e alla crescita economica locale. 

Un elemento distintivo è l'impegno nel progetto "Tre Terre Canavesane", un'iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio storico, culturale e industriale della regione. Sebbene saldamente ancorata alle sue origini, la missione di Hitherm è intrinsecamente internazionale: esportare la qualità e l'innovazione del pressfitting italiano in ogni angolo del globo.

L'espansione nel Maghreb: le nuove sedi in Marocco, Tunisia e Algeria

Il 2024 si è rivelato un anno cruciale per la strategia di espansione globale di Hitherm, culminata con l'apertura di nuove sedi operative nel Maghreb. Questa mossa strategica ha permesso all'azienda di penetrare con maggiore efficacia il mercato nordafricano, un'area caratterizzata da un rapido sviluppo edilizio e da una crescente domanda di soluzioni impiantistiche efficienti e certificate. 

Le nuove strutture in Marocco, Tunisia e Algeria non sono semplici punti vendita, ma veri e propri centri di distribuzione e formazione. La strategia di penetrazione di questo mercato è basata sulla creazione di partnership locali solide, essenziali per comprendere appieno le esigenze specifiche dei progetti e per garantire un'assistenza pre- e post-vendita tempestiva e culturalmente sensibile. 

L'obiettivo è duplice: affermare il marchio Hitherm come sinonimo di affidabilità e contribuire allo sviluppo delle infrastrutture locali attraverso prodotti all'avanguardia.

L'accordo strategico con la Cina e l'ingresso nel mercato asiatico

Un altro pilastro dell'espansione globale è l'accordo strategico siglato con un gigante dell'edilizia cinese. Questa partnership di alto profilo non solo spalanca le porte al vasto e dinamico mercato asiatico, ma rappresenta anche un'importante certificazione della qualità e dell'eccellenza della tecnologia italiana. 

La Cina, con il suo imponente volume di nuove costruzioni e progetti infrastrutturali, offre un potenziale di crescita senza precedenti per i sistemi pressfitting in acciaio inox e acciaio galvanizzato di Hitherm

L'azienda italiana esporta la propria tecnologia avanzata, garantendo che i sistemi installati rispettino i rigorosi standard europei di sicurezza e durabilità. Questo accordo posiziona Hitherm non solo come fornitore, ma come pioniere tecnologico in un contesto altamente competitivo.

La partnership esclusiva con Isotubi per il sistema Numepress

L'innovazione nel settore è spesso il risultato di sinergie strategiche. In quest'ottica si inserisce la partnership esclusiva stretta da Hitherm con Isotubi S.L., azienda leader nel settore, per la distribuzione in Italia del sistema Numepress

Questo accordo rafforza notevolmente la gamma di prodotti offerti da Hitherm. Il sistema Numepress, riconosciuto a livello internazionale e garantito dall'azienda per 10 anni, è ideale per una vasta gamma di applicazioni, dall'impiantistica sanitaria e antincendio ai sistemi ad aria compressa, riscaldamento e solare termico, nei settori civile, industriale e navale. 

La complementarità tra i sistemi a marchio Hitherm (come HTpress, HTfire, HTair) e il sistema Numepress permette di offrire al mercato una soluzione completa, versatile e di altissima qualità per ogni esigenza impiantistica.

Come la tecnologia pressfitting elimina le barriere della manodopera specializzata

Uno dei maggiori meriti della tecnologia pressfitting, di cui Hitherm è specialista, risiede nella sua capacità di democratizzare l'installazione degli impianti. I sistemi tradizionali, che richiedono saldature e filettature, sono lunghi, complessi e dipendono strettamente da manodopera altamente specializzata. 

Al contrario, il pressfitting consente un'unione dei raccordi veloce, pulita e sicura, semplicemente utilizzando un'apposita pressatrice. Questo metodo riduce drasticamente i tempi di installazione, elimina il rischio di incendio durante la posa e, soprattutto, standardizza la procedura a livello globale. 

Hitherm investe costantemente nella formazione rapida degli operai, fornendo non solo i materiali, ma anche gli strumenti e il know-how necessario. Questa standardizzazione globale è un fattore chiave per progetti internazionali, garantendo la stessa qualità di installazione in ogni cantiere del mondo.

Il modello di business innovativo: da fornitore a partner tecnologico

La crescita di Hitherm non è basata solo sulla qualità dei prodotti, ma su un modello di business che la trasforma da semplice fornitore a vero e proprio partner tecnologico. L'approccio è spiccatamente consulenziale: l'azienda affianca i clienti fin dalla fase di progettazione, offrendo soluzioni personalizzate e ottimizzate. 

Un elemento distintivo è l'enfasi sulla formazione continua dei clienti e degli installatori, con corsi dedicati a garantire il corretto utilizzo dei sistemi di pressfitting. A ciò si aggiunge un servizio di assistenza pre- e post-vendita tempestivo, supportato anche da centri assistenza ufficiali per le attrezzature fornite, come le pressatrici. 

Questo impegno nel fornire un supporto completo, dalla fase tecnica alla pratica, consolida il rapporto di fiducia e posiziona Hitherm come leader non solo per la produzione, ma anche per la competenza e il servizio.

Le prospettive future: verso quota 20 milioni e nuovi mercati emergenti

Guardando al futuro, Hitherm manifesta una visione 2030 ambiziosa e ben definita. Sulla base di un fatturato che ha già mostrato un significativo incremento, raggiungendo, secondo stime attendibili per il 2024, oltre 13 milioni di euro, l'obiettivo a breve-medio termine è di superare quota 20 milioni di euro.

 Il raggiungimento di questo target è supportato da ulteriori investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&D), mirati a mantenere i prodotti all'avanguardia in termini di materiali e applicazioni. I nuovi mercati target includono, oltre al consolidamento in Asia e Africa, l'esplorazione di opportunità in Sud America e nell'Europa dell'Est, aree con un elevato potenziale di crescita infrastrutturale. L'impegno nell'innovazione e nell'espansione geografica conferma che Hitherm non intende solo seguire gli standard del settore, ma è determinata a stabilirne di nuovi.

La storia di Hitherm è la dimostrazione tangibile di come l'eccellenza italiana, partendo da un distretto specializzato come il Canavese, possa conquistare il mondo. Attraverso l'innovazione del pressfitting, le partnership strategiche globali e un modello incentrato sul cliente, l'azienda sta ridefinendo il concetto di qualità e affidabilità nel settore termoidraulico. Il suo cammino di espansione, da Agliè al mondo, non è che all'inizio, proiettando l'azienda verso una leadership globale che sembra ormai tracciata.