Trading o Oro fisico? Come investire i propri risparmi

Oro Quotazione

Se si è indecisi se investire i propri risparmi in oro o nel trading online, è bene subito dire che la differenza tra i due modi in cui cercare di far fruttare il proprio denaro è nettamente diversa e risente molto del tempo dell’investimento.
In pratica se si vuole guadagnare, o meglio tentare di guadagnare, in poco tempo, è bene muoversi nel campo del trading online, che offre la possibilità di duplicare il proprio capitale in poche settimane, se la fortuna gira nel verso giusto, perché in borsa si può anche perdere tutto in poche settimane se ci si fa prendere dalla frenesia del gioco.

Per quanto riguarda l’oro è doveroso dire che investirvi si tramuta sicuramente in una crescita garantita nel tempo in quanto da sempre l’oro è sempre stato ritenuto un bene di rifugio, ovvero che non risente dell’aumento dei prezzi ne della svalutazione della moneta.
Se si hanno dei risparmi e si desidera che questi abbiano lo stesso valore in termini di ricchezza reale che hanno oggi, anche tra 20 anni, l’oro è senza dubbio la scelta migliore.
Se osserviamo la quotazione oro negli anni, notiamo che prendendo un arco temporale relativamente lungo, questa è costantemente in crescita, presentando certamente dei picchi negativi che però lungo il tempo sono stati ampiamente recuperati con un trend positivo.
Ma se si vuole moltiplicare il proprio capitale adesso ci si deve invece rivolgere al trading online, facendolo con spirito riflessivo e parsimonia, senza frenesia.

Come comportarsi se si opta per il trading online

Se si opta per il trading online è doveroso applicare almeno queste due accortezze:

1) Diversificare gli investimenti azionari

2) Non puntare tutto sulle azioni che sembrano avere una crescita rapida

Anche se molti si sono arricchiti con le azioni di app o di facebook, è bene sapere che si tratta di casi sporadici che hanno una percentuale di riuscita quasi impercettibile e su cui non si possono investire tutti i propri risparmi perché il rischio di perderli è assai più grande di quello di accrescerli.
Per questa ragione occorre tenere ben presente la regola due e diversificare sempre i propri investimenti in azioni più o meno sicure, dove mettere gran parte dei risparmi, e quelle che potrebbero avere un buon rendimento, dove convergere un 20% del proprio capitale. Facendo così si possono limitare i danni in caso di perdita e ci si può lentamente arricchire se le azioni vanno bene o addirittura meglio del previsto.

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