Bonus fiscale hotel, le spese che si possono inserire

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Il 2018 è un anno che porta delle buone notizie per chi è il proprietario di un hotel o di un agriturismo, poiché il nuovo bonus fiscale ufficializzato dallo stato porta il credito d’imposta al 65%. Credito, che si può richiedere in caso di spese riguardanti ristrutturazioni aziendali o acquisto di arredamento.

Ottima notizia, per chi ha deciso in questo periodo dell’anno di ristrutturare la cucina del proprio hotel; modificando le stufe, cambiando l’attrezzatura presente e cambiando anche magari un tavolo in acciaio inox per la cucina.

Tutti gli investimenti eseguiti nel 2018, rientrano nell’estensione del bonus precedentemente ufficializzato dallo stato con il decreto 83/2014. Le principali differenze, sono:

– il bonus ha accolto oltre agli hotel anche gli agriturismi (esclusivamente quelli che sono compresi nelle definizioni della legge 96/2006);
– la nuova aliquota di detrazione è stata innalzata fino al 65% (quella del decreto precedente, era stata fissata al 30%);
– il tetto massimo per lo stanziamo per il biennio 2017/2018 è di 200 milioni di euro. I bonus richiesti al termine di questi fondi, non saranno accolti in nessun caso.

La procedura per la richiesta del bonus è rimasta uguale, così da rendere più semplice la richiesta a chi ne ha beneficiato nel precedente biennio. È bene ricordare, che la domanda deve essere eseguita l’anno successivo a quello in cui si sono effettuate le spese.

Nel seguente paragrafo, abbiamo inserito una serie di informazioni per determinare con più facilità quali sono le spese che si possono inserire nella richiesta e quali non ne fanno parte. Per le strutture ricettive che hanno in programma di eseguire uno o più interventi di riqualificazione è bene comprendere appieno quali possono essere inseriti nella richiesta di bonus fiscale e quali no.

Le spese ammissibili nel Bonus Fiscale 2017-2018

Per semplificare la valutazione di una richiesta di bonus fiscale, qui di seguito abbiamo inserito un breve listato con presenti tutte le tipologie d’interventi che sono ammissibili nelle richieste per il bonus fiscale del biennio 2017-2018:

– tutte le spese inerenti le ristrutturazioni edilizie
– l’acquisto di mobilia, complementi di arredo e di attrezzatura professionale per la ristorazione
– l’adeguamento della struttura per i portatori di handicap
– interventi di manutenzione straordinaria
– interventi per migliorare l’efficienza energetica e/o coibentazione
– spese inerenti l’acquisto di porte o infissi
– miglioramento e/o adeguamento sismico della struttura o parte di essa

Queste sono le categorie principali delle spese che possono essere incluse nella richiesta di bonus fiscale e che possono beneficiare di una aliquota del 65%.
Se si hanno avute delle spese di altra forma, è bene chiedere un parere al proprio commercialista o professionista che segue la pratica per la richieste del bonus. In molti casi, una domanda può essere scartata se sono presenti delle spese che non sono presenti tra quelle accettate dal bonus fiscale 2017/2018.